Le sale del cinema Fulgor
L
e cinque sale, dai nomi di alcune divinità greche (Giove, Marte, Mercurio, Nettuno e Venere) sono disposte una di fianco all'altra allo scopo di rendere agevole il flusso degli spettatori; si entra dalla parte anteriore della sala e si esce da quella posteriore. I posti a disposizione sono complessivamente 1000, andando dalla piccola sala Venere di 100 posti fino alla grande sala Mercurio di oltre 300 posti.
La condizione affinché la gente venga ad "incastrarsi" in un cinema in centro piuttosto che scegliere i cinema di periferia è che la qualità di visione e di ascolto del primo sia decisamente superiore:
Con questa premessa sono state studiate e progettate le cinque sale del cinema Fulgor.
In tutte sono state applicate le specifiche THX per quanto riguarda l'acustica , il numero, la disposizione delle casse e l'orientamento delle poltroncine.

La parte audio è stata curata direttamente dai tecnici londinesi della Dolby e prevede un sistema di diffusione a tre vie in triamplificazione EAW. In tutte le sale si parte dalla base del Dolby Digital (decoder CP500) a cui si affianca, nelle sale più gradi, il sistema DTS ed il sistema Surround EX.
Nella sala Mercurio è stato installato, primo impianto in Europa, il sistema Sony Dinamic Dygital Sound 3000 nella configurazione ad otto canali.
Il sistema di amplificazione CROWN serie MT di ciascuna sala offre 5000 watts
in completa bi-amplificazione.

La qualità dell'immagine è garantita dall'utilizzo dei proiettori Prevost e dalle lanterne con cristalli a luce fredda. La proiezione avviene su schermi Perlux della britannica Harkness le cui dimensioni vanno in larghezza dagli 8 ai 10 metri.
La gestione delle cabine di proiezione è completamente automatizzata grazie all'impiego di un software SuperVisor, sviluppato in esclusiva dalla Rinaldi Cinema Eng., che permette di controllare le cinque cabine di proiezione e lo stato delle sale direttamente dalla cassa dove sono sufficienti due soli operatori con funzioni anche di maschere.
Le sale a gradinata, infine, con una distanza tra le file di 1 metro e 15cm (che si riduce ad 1 metro nella più piccola sala Venere) e le poltroncine Destro di 55 cm offrono allo spettatore la massima comodità.
Questa abbondanza di qualità e di tecnologia garantiscono allo spettatore di vedere e sentire il film esattamente come il regista e lo staff di produzione lo hanno pensato.